Se state pensando di visitare Roma per un periodo medio/lungo o se avete già visitato la Città Eterna molte volte prima, potreste essere interessati a un elenco di destinazioni alternative poco conosciute; in questo modo, potreste andare oltre i classici percorsi quasi obbligati che ogni turista solitamente segue alla sua prima visita o quando ha solo 4-5 giorni da trascorrere in città.

Per cui, dando per scontato che abbiate già visto tutti i luoghi imperdibili di Roma: i Musei Vaticani e San Pietro, Castel Sant’Angelo e il suo ponte, il Colosseo, il Foro Romano, il Palatino, Piazza Venezia e il Campidoglio, Fontana di Trevi, Piazza di Spagna, il Pantheon, Piazza Navona, la Galleria Borghese, Piazza del Popolo con il Pincio, Trastevere, Piazza Campo de’ Fiori e Piazza Farnese, elencherò qui di seguito le mie “chicche” personali.

Se seguirete le mie dritte – insieme alla Caccia al Tesoro su Caravaggio già suggerita in un’altra pagina di questo Blog – vi garantisco che vedrete capolavori meravigliosi, siti fantastici e inaspettati che il turismo di massa normalmente neanche conosce! Tutte queste destinazioni alternative possono essere localizzate su questa MAPPA cercando il loro numero nell’elenco qui sotto.

Alternative destinationsQuesto commovente gruppo scultoreo in marmo, visibile al Museo di Palazzo Altemps, coglie il momento drammatico in cui un Galata sconfitto ha appena accoltellato sua moglie per salvarla dalla vendetta del nemico ed ha appena girato la spada contro sé stesso. Vi raccomando di osservarlo da tutti i lati!

Questo gruppo marmoreo, così come il “Galata morente” che si può ammirare ai Musei Capitolini, risale al I secolo a.C. ed è una copia romana di un bronzo ellenistico realizzato a Pergamo, oggi perduto.

Palazzo Altemps fu progettato dal famoso architetto Melozzo da Forlì intorno al 1450 ed è uno dei musei più belli di Roma, con famose collezioni scultoree. È una delle 4 sedi del Museo Nazionale Romano (vedi il Giardino di Livia); i biglietti sono sempre disponibili sul posto, ma possono anche essere acquistati online QUI.

Alternative destinationsNonostante sia un’opera religiosa, questa scultura in marmo situata nella chiesa di San Francesco d’Assisi a Ripa è la quintessenza della passione. Il soggetto dell’opera è in preda all’estasi spirituale, Ludovica vive una mistica comunione con Dio.

Da notare che:

    • San Francesco d’Assisi in persona fu ospitato in questa chiesa quando venne a Roma per visitare il Papa dal 1209 al 1223 (a quel tempo ovviamente la chiesa aveva un aspetto completamente diverso);
    • il famoso pittore italiano Giorgio De Chirico, attivo nel secolo scorso, è sepolto in una delle cappelle.

Alternative destinationsCon la stessa ispirazione profusa nella scultura di Ludovica Albertoni, Bernini descrive l’esperienza dell’estasi religiosa nell’incontro di Santa Teresa d’Avila con l’Angelo, che trafigge il cuore della suora con la lancia d’oro di Dio.

Questo meraviglioso capolavoro può essere ammirato nella Cappella Cornaro all’interno della chiesa di Santa Maria della Vittoria.

Ogni centimetro di questa piccola cappella all’interno della Basilica di Santa Prassede è rivestito da spettacolari mosaici bizantini risalenti al IX secolo. Lo scintillio dell’oro e dei mosaici invetriati dai colori vivaci presentano ritratti di Cristo, il Papa Pasquale I, il suo successore Eugenio II, Santi e Angeli.

L’intera chiesa è veramente antica, il suo aspetto attuale risale all’817 ed è stato quasi integralmente conservato nella sua forma originale; non molti turisti la visitano, ma vi consiglio vivamente di scegliere almeno Santa Prassede tra tutte le destinazioni alternative proposte!

Alternative destinationsQuesto splendido affresco che decora la Loggia di Galatea a Villa Farnesina, un meraviglioso museo privato a Trastevere, è un turbine di ninfe marine, tritoni e putti, tutti in movimento.

Il nudo dinamico di Galatea rivela la profonda conoscenza di Raffaello dell’anatomia del corpo umano, nonché l’influenza di Michelangelo.

Villa Farnesina stessa è un luogo fantastico: progettata da Baldassarre Peruzzi all’inizio del 1500 è un meraviglioso esempio di architettura rinascimentale. Fu decorato da artisti come Raffaello ovviamente, ma anche da Sebastiano del Piombo, Giovanni da Udine, il Sodoma e Giulio Romano.

Oltre alla Loggia di Galatea, vi piacerà sicuramente la Loggia di Amore e Psiche, anch’essa affrescata da Raffaello e dalla sua bottega. Potete vederne la riproduzione virtuale QUI, cliccate sulla scheda “Esplora”.

Oggi la Villa ospita la sede di rappresentanza dell’Accademia dei Lincei, la principale istituzione culturale italiana. Tra tutte le destinazioni alternative elencate questa è una delle mie preferite!

Alternative destinationsCostruito nel 1502, questo minuscolo tempio all’interno del cortile di San Pietro in Montorio è il più squisito esempio dell’architettura rinascimentale.

Il Tempietto incorpora proporzioni ideali, linee di purezza estrema ed interpreta la struttura circolare nel tentativo di immaginare la perfezione del divino.

Fu costruito per ordine del re di Spagna nel luogo in cui fu crocifisso San Pietro Apostolo, ed ancora oggi è di proprietà dell’Accademia di Spagna di Roma.

Alternative destinationsNon ho intenzione di dirvi cosa si può vedere attraverso questo “buco della serratura segreto”, che nelle intenzioni dell’architetto Giovanni Battista Piranesi dovrebbe rappresentare per voi una grande sorpresa.

Ad essere sincera: il segreto è ormai svelato, perché di recente ho visto anche 10-20 turisti in fila davanti alla porta… ma vale la pena aspettare! Potete comunque guardare attraverso il buco della serratura h24 tutto l’anno, è molto scenografico anche di notte (e non si fa la fila)!

La porta in questione è l’ingresso del Priorato dei Cavalieri di Malta, i leggendari cavalieri crociati e ora ordine religioso/medico. Informazioni QUI.

Dal momento che detiene uno status extraterritoriale, l’interno delle mura del Priorato non è tecnicamente “Italia” – quindi guardando attraverso il buco della serratura si vedono in pratica tre diversi Stati .

Una visita dei giardini, della Villa Magistrale e della Chiesa di Santa Maria del Priorato – tutte progettate dal Piranesi – può essere organizzata (tranne in luglio e agosto) solo effettuando una prenotazione con largo anticipo, scrivendo al centro visitatori visitorscentre@orderofmalta.int.

Una volta saliti all’Aventino vi consiglio di non perdere una visita al Giardino delle Arance, per godervi la vista panoramica sulla città. Incontrerete anche un paio di chiese famose, entrambe raggiungibili a piedi: Sant’Alessio e specialmente l’antica e meglio conservata Santa Sabina (la mia preferita all’Aventino).

Durante aprile-maggio, potreste fare una breve passeggiata fino al Roseto Comunale e vedere una grande varietà di rose in piena fioritura. Sono possibili anche visite guidate, informazioni QUI.

Alternative destinationsL’apice di questa deliziosa chiesa movimenta lo skyline delle cupole tradizionali di Roma con il suo caratteristico campanile a spirale.

La forma della cupola all’interno, che come la stella di David è composta da due triangoli sovrapposti, è straordinariamente complessa. La serie ipnotizzante di ondulazioni concave e convesse si traduce tuttavia in una perfetta simmetria.

Spesso è chiusa, meglio controllare prima di ogni visita, QUI. Consiglio comunque di contattare direttamente la Sig.ra Silvia Tagliente, +39 333 79991349, e-mail silvia_tagliente@libero.it.

Questo incredibile giardino dipinto, che un tempo adornava una stanza dell’antica Villa di Livia (moglie dell’Imperatore Augusto) a Prima Porta, risale al I secolo a.C. e raffigura ben 23 varietà di alberi, frutti, piante e fiori nonché 69 specie di uccelli!

Alla loro scoperta nel 1863, gli affreschi furono restaurati, accuratamente rimossi in sezioni e trasferiti al Museo Nazionale Romano a Palazzo Massimo, che nel suo insieme è davvero fantastico.

Il Museo Nazionale Romano ha 4 sedi: Palazzo Massimo, Palazzo Altemps (vedi Il Galata Suicida sopra), Crypta Balbi e il complesso delle Terme di Diocleziano – quest’ultimo comprendente la fantastica Aula Ottagona.

Tutto può essere visitato con un unico biglietto che può essere acquistato in loco senza problemi, la pre-vendita online è comunque disponibile QUI.

Alternative destinationsSoprannominata la Cappella Sistina Medievale, questa cappella all’interno del monastero della Basilica dei Santi Quattro Coronati fu affrescata da artisti anonimi (molto probabilmente di estrazione veneta) nel 13° secolo.

I dipinti straordinariamente ben conservati forniscono per Roma un raro esempio di affreschi tardo medievali, considerando che la maggior parte delle opere romane di questo periodo furono distrutte per realizzare decorazioni successive.

Il complesso monastico comprende anche altri incredibili capolavori da non perdere: il Chiostro e la Sala Gotica.

Tutte queste meravigliose destinazioni alternative possono essere viste solo con prenotazione e biglietto e devono essere prenotate con largo anticipo, quindi consiglio vivamente di prendere tutte le informazioni al link indicato. Credetemi, questo meraviglioso sito è raramente visitato dal turismo di massa ed è davvero fantastico!

Alternative destinationsSe doveste avere la grande fortuna di essere a Roma il 9 marzo, non potete davvero mancare di visitare questo meraviglioso e antico monastero, aperto al pubblico solo un giorno all’anno.

Il monastero fu fondato nel 1433 da Santa Francesca Romana, la Santa più amata di Roma. Anche se avrebbe voluto farsi suora, Francesca fu costretta a sposare un uomo che non amava. Quando suo marito morì, riuscì finalmente a dedicare la sua vita a Dio e ad aiutare le persone più povere.

Francesca morì il 9 marzo 1440, ecco perché il monastero – ancora attivo come tale – apre solo in quella data.

All’interno ammirerete affreschi raffiguranti la vita ed i miracoli di Santa Francesca Romana, alcuni dei quali sono stati dipinti da artisti famosi come Antoniazzo Romano e Benozzo Gozzoli.

Importante: il monastero apre solo il 9 marzo di ogni anno, gratuitamente, si fa una lunga coda ma fidatevi di me: è davvero meraviglioso, tra le destinazioni alternative è imperdibile!

Alternative destinationsL’Ara Pacis Augustae è un enorme, meraviglioso altare fatto costruire da Augusto, il primo imperatore romano, per onorare la Dea della Pace.

Questo avvenne dopo il suo ritorno a Roma nel 13 a.C. come vincitore delle guerre contro gli Ispanici ed i Galli, di cui aveva conquistato i territori trasformandoli in pacifiche colonie romane. Il monumento fu inaugurato nel 9 a.C. ed ogni anno qui si celebravano una cerimonia e un sacrificio per ricordare la fine della guerra.

È davvero straordinario, ora lo vedete tutto bianco – ma questo altare era molto colorato! Fino a dicembre 2019 avreste potuto effettuare una visita virtuale con il visualizzatore 3D, che vi avrebbe dato un’idea chiara del suo aspetto e delle sue funzioni originali, ma sfortunatamente questo progetto è terminato. Per avere solo una piccola idea, potete vedere questo video.

Ora la visita è supportata da un sistema di audioguida multilingue; è inoltre disponibile un tour virtuale a 360°.

Da ultima vi faccio notare una cosa importante… dal 2006 l’Ara Pacis è protetta da un alloggiamento eccezionale, progettato dal famoso architetto Richard Meier. Apprezzerete il suo design e l’eccezionale luminosità che esalta i rilievi dell’altare sacro!

Alternative destinationsQuesto esempio virtuosistico di illusione ottica barocca è stato creato dal famoso architetto Francesco Borromini nel 1653.

Dato che è stato pensato per creare un inganno, non ho intenzione di dirvi nulla al riguardo. Si trova nel “giardino segreto” di Palazzo Spada, che vi consiglio di visitare se volete ammirare un autentico palazzo barocco.

Il museo al suo interno espone una vasta collezione di dipinti tra cui alcuni di Tiziano, Andrea del Sarto, Guido Reni, Guercino e molti altri. Alla fine della galleria il visitatore arriva al giardino e alla prospettiva.

Questo sorprendente capolavoro può in realtà essere visto rapidamente anche dal cortile interno del palazzo senza pagare il biglietto per il museo, ma ovviamente da lontano e attraverso un vetro.

Alternative destinationsQuesta chiesa romanica è davvero meravigliosa, una delle più belle tra le destinazioni alternative. La sua stupefacente abside bizantina a mosaico ed il suo pavimento cosmatesco sono entrambi perfettamente conservati e molto rari a Roma, dove quasi tutte le chiese furono modificate durante il periodo barocco.

All’interno della chiesa è acquistabile un biglietto per visitare degli scavi sotterranei molto interessanti. Vedrete alcune case di età repubblicana, la chiesa originale del I secolo D.C. con i suoi antichi affreschi e un Mitreo con un bellissimo altare.

Dato che la chiesa è gestita dai Domenicani irlandesi, la Basilica di San Clemente può essere interessante anche per coloro che desiderano partecipare ad una messa in lingua inglese.

Alternative destinationsL’opera di Michelangelo è l’attrazione principale della bellissima chiesa di San Pietro in Vincoli, posta a metà strada tra il Colosseo e Piazza Venezia.

La potente statua doveva essere parte dell’enorme tomba monumentale di Papa Giulio II, originariamente progettata per includere oltre 40 statue.

Dopo diversi anni e la morte del Papa, il progetto fu fortemente ridotto a sole 7 statue, tra le quali spicca questo meraviglioso Mosè.

Vi racconterò un paio di strane curiosità su questo capolavoro:

    • La statua di Mosè era originariamente seduta frontalmente.
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      Solo dopo aver terminato il suo lavoro, non essendone soddisfatto, Michelangelo cambiò idea.
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      Decise di rappresentare il Profeta nel momento esatto in cui si rende conto che il suo popolo sta adorando l’idolo del Vitello d’Oro, e furioso si lancia per rimproverarli e distruggere l’idolo.
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      Quindi, per garantire la forza, il dinamismo, la tensione e la rabbia necessari all’opera, Michelangelo decise di girare la testa di Mosè verso destra.
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      Per farlo, dovette modificare diverse altre parti del corpo di Mosè: la barba, un piede, una gamba, un braccio, diversi muscoli e vene… solo un vero genio avrebbe potuto apportare modifiche così radicale senza fare un disastro.
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      Senza conoscere questa storia, avreste onestamente detto che questa statua è stata completamente rivoluzionata dopo che era già finita?
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    • Sicuramente noterete qualcosa di strano in cima alla testa di Mosè… ha due corna! Ma perché?
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      Perché anticamente la traduzione della Bibbia conteneva un errore… diverse versioni delle Sacre Scritture riferivano infatti che quando Mosè scese dal Monte Sinai dove parlò con Dio e ricevette le Tavole della Legge, il suo volto era “splendente” o “emettente raggi”.
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      Bene, solo negli ultimi secoli si è capito che lo stesso termine ebraico all’epoca usato per esprimere questi aggettivi era anche usato per significare “cornuto”.
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      Per questo motivo, molte delle più antiche rappresentazioni artistiche di Mosè – inclusa questa di Michelangelo – hanno le corna in testa!

Un altro punto di interesse in questa chiesa è la Sacra Catena che si può vedere sotto l’altare maggiore: secondo gli Atti degli Apostoli, quando San Pietro fu incatenato da Erode a Gerusalemme, un Angelo lo liberò aprendo le catene. Più tardi, San Pietro fu nuovamente imprigionato e incatenato a Roma prima di essere crocifisso.

La tradizione dice che la Sacra Catena è formata da queste due catene che per miracolo divennero un pezzo unico quando entrarono in contatto tra di loro nelle mani di Papa Leone I (San Leone Magno).

Alternative destinationsPotete visitare questa splendida altura (che NON è uno dei Sette Colli!) di giorno o di notte, per godervi l’impressionante vista panoramica che si può ammirare dalla sua terrazza, ai piedi del monumento in onore del nostro eroe nazionale Giuseppe Garibaldi.

Se viaggiate con dei bambini, però, potrebbe essere divertente per loro visitare il Gianicolo a mezzogiorno in punto: non molti sanno che ogni giorno un cannone storico spara un colpo a salve per informare tutti i cittadini che è esattamente mezzogiorno.

Questa tradizione risale al 1847: Roma ha tantissime chiese, e a quel tempo ognuna di loro suonava le campane ogni ora. Ma ovviamente, il calcolo del tempo era basato sulla stima individuale del personale delle chiese, quindi le campane non suonavano mai tutte nello stesso momento, creando in città un’allegra e festosa confusione.

Quindi, il Papa (che governava ancora Roma e gran parte dell’Italia centrale) decise di dare ai cittadini l’ora ufficiale almeno a mezzogiorno ogni giorno sparando un colpo di cannone dalla collina del Gianicolo, in modo che tutti potessero sentirlo.

La tradizione è ancora seguita; dovreste arrivare almeno alle 11:30 per avvicinarvi il più possibile al cannone e far vedere e sentire il big bang ai vostri figli!

Alternative destinationsQuesto parco archeologico è davvero eccezionale e molto poco conosciuto anche dai locali, rappresenta una delle migliori destinazioni alternative.

La visita vi riporterà davvero ai tempi delle antiche popolazioni – etrusche e poi romane – quando la Via Latina, con il suo lastricato in pietra tuttora originale, venne costruita ed utilizzata dal IX secolo A.C. per colonizzare la Campania fino a Capua e Napoli.

Le tombe romane, di proprietà di famiglie molto nobili, hanno decorazioni davvero fantastiche e sono molto ben conservate.

Non è consentito visitarle autonomamente, è necessaria la prenotazione di una visita guidata, trovate QUI tutti i dettagli.

Per arrivarci, prendete la metro A in direzione Anagnina e scende alla fermata Arco di Travertino, arriverete dopo soli 450 metri a piedi.

Partendo dal parco archeologico, dopo aver visitato le tombe romane vi potrebbe piacere fare una passeggiata fino alla Via Appia Antica, anch’essa piena di monumenti, tombe ed acquedotti e molto romantica al tramonto – potete trovare un possibile itinerario QUI.

Alternative destinationsSe apprezzate lo stile Liberty e l’eleganza dell’architettura e dell’arte tipiche del 1800, questo è il posto che fa per voi!

La Villa è composta da diverse strutture, tutte all’interno di un parco.

L’intera proprietà fu acquistata alla fine del 1700 dal principe Alessandro Torlonia.

La Villa principale, chiamata Casino Nobile, insieme al Casino dei Principi, un palazzo dedicato principalmente a feste e celebrazioni, furono ampliati e ridecorati dal famoso architetto Giuseppe Valadier.

Benito Mussolini fece della proprietà la propria residenza durante l’era fascista; costruì anche due bunker sotterranei per proteggere sé stesso e la propria famiglia da possibili bombardamenti e da attacchi con gas tossici, e durante la guerra il parco fu trasformato in un orto con allevamento di conigli e polli.

Dopo la guerra la proprietà fu occupata per anni dalle forze alleate e fu lasciata in pessime condizioni. Solo di recente è stato effettuato un restauro completo.

Oggi, il meraviglioso Casino dei Principi è aperto solo per mostre temporanee ed eventi privati. Al contrario, il Casino Nobile e la Casina delle Civette possono essere visitati normalmente, si veda questo dépliant.

Vi raccomando in particolare la Casina delle Civette, un posto davvero speciale e una delle mie destinazioni alternative preferite. Apprezzerete le sue finestre liberty in vetro piombato, tutte molto colorate, e gli affreschi, dipinti, sculture, tutti dedicati alle civette e ad altri animali – davvero speciali!

Per orari e prezzi vedere QUI.

Consiglio vivamente come destinazioni alternative le numerose visite multimediali che sono state recentemente rese disponibili a Roma per rendere più comprensibili le antiche rovine e lo stile di vita romano.

Quelle che ho selezionato sono davvero fantastiche da vedere, facili da capire, storicamente affidabili e organizzate professionalmente. I tour sono disponibili in diverse lingue.

Soprattutto in estate, tutte queste visite devono essere prenotate con largo anticipo, quindi vi darò di seguito un elenco delle mie preferite con un link ai siti Web pertinenti per prenotare la vostra visita.

La maggior parte dei turisti arrivano sul posto senza prenotazione e perdono l’occasione, quindi vi consiglio di acquistare i biglietti online con largo anticipo!

19. Le Domus Romane di Palazzo Valentini
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Un tour nelle case appartenute a famiglie romane di alto rango, situate accanto ai Fori Romani e alla Colonna Traiana.

Queste fantastiche abitazioni sono state recentemente scoperte per caso, durante il restauro delle fondazioni dell’edificio soprastante, Palazzo Valentini.

Grazie alle ricostruzioni virtuali basate su materiali e colori originali e alle chiare spiegazioni (le visite guidate sono disponibili in una serie di lingue), sarete in grado di immaginare la vita reale in quelle nobili case.

Davvero ben realizzato, sotto la supervisione di Piero Angela e Paco Lanciano!

20. Domus Aurea Experience
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Si tratta dell’incredibilmente grande e ricco Palazzo dell’Imperatore Nerone – il suo nome in effetti significa “casa d’oro” proprio per rimarcare le sue meravigliose decorazioni dorate, ed è stato costruito nel I secolo D.C.

Il posto è davvero sorprendente – proprio a fianco del Colosseo ed oggi totalmente interrato, in parte perché ora il livello della città è molto più alto di 2000 anni fa, ma in questo caso specifico perché dopo la morte dell’Imperatore il suo palazzo fu distrutto e sepolto dai sui successori. Quindi, molti dei materiali e delle decorazioni furono rubati e riutilizzati per creare nuovi edifici al di sopra di esso, ma i resti di questo favoloso palazzo rimasero nascosti sottoterra per secoli, il che ne permise l’eccellente conservazione fino ad oggi.

Parte della visita consiste nella ricostruzione 3D del palazzo e dei suoi enormi giardini, davvero fantastici!

Solo visite guidate, diverse lingue disponibili, prevendita biglietti QUI, acquistate il vostro con largo anticipo! Consiglio personale: portatevi una felpa anche in estate perché la temperatura all’interno è piuttosto bassa.

21. Viaggio nel Foro di Augusto (all’aperto, solo di sera tra aprile e novembre)a

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Dalla primavera all’autunno, una grande tribuna viene montata proprio di fronte al Foro di Augusto, in Via dei Fori Imperiali tra il Colosseo e Piazza Venezia.

Questa zona è particolarmente suggestiva di notte da quando il nuovo sistema di illuminazione di tutti i monumenti, progettato dal famoso premio Oscar Vittorio Storaro, è stato inaugurato nel 2015.

Dopo il tramonto potrete sedervi sulla tribuna e indossare le cuffie (spiegazione multilingue disponibile). Le spiegazioni narrate da Piero Angela, il comunicatore scientifico italiano più amato e affidabile, vi guideranno in una ricostruzione virtuale delle rovine del Foro, completa della sua chiarissima spiegazione storica.

I Fori Imperiali sono sicuramente fantastici di giorno, ma le rovine sono così tante e così intersecate l’una nell’altra che non è facile immaginare le loro originali strutture e le loro reali funzioni. Questa visita virtuale notturna ve ne darà sicuramente una comprensione più chiara, perché sarete in grado di vedere com’era originariamente ogni edificio.

Consiglio vivamente questa visita insieme alla prossima, è possibile farle una dopo l’altra!

22. Viaggio nel Foro di Cesare (all’aperto, solo di sera tra aprile e novembre)

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Questo tour ha lo stesso stile del precedente, ma invece di sedervi su una tribuna avrete la possibilità di passeggiare di notte all’interno del Foro di Cesare, cosa normalmente non consentita. Un’esperienza molto emozionante!

La voce nelle cuffie vi guiderà in sicurezza attraverso il percorso, lungo il quale sarete in grado di vedere la ricostruzione virtuale di monumenti ed eventi (incluso il grande incendio di Roma!).

Davvero consigliato.

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Spero che avrete la possibilità di godervi almeno alcune delle destinazioni alternative che ho elencato, secondo me sono tutte fantastiche.

Sarei grata di ricevere il vostro feedback nel caso in cui notiate cambiamenti o errori nelle informazioni di cui sopra. I miei contatti sono nell’Home Book della Casa Vacanze SPQR!

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